Black Is The Color Of My True Love’s Hair

IN MOSTRA SUI MURI

I muri del convento di Sant’Orsola a Firenze come luogo non convenzionale di protesta artistica.

Due curatori de Black History Month hanno deciso di usare le finestre chiuse del Convento come cornici per le fotografie di artisti da loro selezionati. Le immagini di Martina Bacigalupo, Joana Choumali, Adji Dieye, Kevin Jerome Everson, Délio Jasse e Tommaso Tancredi sono principalmente dei ritratti, scomposti e ricomposti, immagini simili a fototessere e fotografie d’archivio nelle quali emerge chiara l’identità, l’intimità dei soggetti.

Per dare uniformità alle diverse espressioni artistiche è stato scelto il titolo Black is the Color of My True Love’s Hair ovvero una canzone di Nina Simone, cantante jazz afroamericana, scritta per celebrare l’identità e la sue cultura afroamericana e in generale quella afrodiscente. Emerge quindi il parallelo pensato dai due curatori tra la forte affermazione dell’identità nelle fotografie  e quella stessa identità che il Convento ha perso tra i passaggi di proprietà e trent’anni di incuria.

Fonte: www.ilreporter.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *