L’ultimo lamento di dolore

Quando la Duchessa Maria Amalia di Borbone decise di trasferirsi nel padiglione caccia situato nei Boschi Ducali, assegnando al piccolo casino le funzioni di residenza ducale, affidò i lavori al Petitot, che dal 1775 al 1789, rielaborò l’edificio creando il Casino dei Boschi.
Oggi, purtroppo, l’intera struttura di immensa rilevanza architettonica versa in stato di abbandono da decenni ed il tempo inesorabile sta consumando poco a poco la pregiata opera architettonica, che quasi sembra lanciare ai pochi distratti visitatori il suo ultimo straziante lamento di dolore.

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